IL RINNOVAMENTO NELLO
SPIRITO SANTO IN ITALIA
(RnS)


Il primo gruppo di
Rinnovamento Carismatico in Italia fu avviato dal missionario canadese
p. Valérien Gaudet, omi (chiamato dal Signore nel gennaio 1997), che
dopo aver fatto l'esperienza in USA, nell'università di Notre-Dame, ha
operato per il RCC in molte nazioni dei cinque continenti. Presente a
Roma per incarichi del suo Istituto, avviò nel1971 il primo piccolo
gruppo nella città e un altro a San Mauro Pascoli (Romagna). Il gruppo
romano inizialmente era plurilingue ed ecumenico. Poi, gradualmente si
formarono i gruppi distinti di: lingua inglese ("Lumen Christi", presso
l'università Gregoriana), francese ("Hosanna"), spagnolo ("Esperanza")
e, nel 1973, il gruppo italiano ("Emmanuele").Questo gruppo italiano fu
come la cellula generatrice di molti altri gruppi. Primo fra tutti, il
Gruppo "Maria" che, a sua volta, diede origine a molti gruppi omonimi.
Nel 1975, si tenne a Roma il Congresso
Internazionale del RCC che diede un grande slancio alla sua diffusione
nella nazione. Lo stesso anno, proprio in occasione del congresso,
nacque la rivista "Alleluja".I tempi erano maturi per uno scambio a
livello nazionale. A cura della rivista "Alleluja", si tenne un primo
incontro a Triuggio (Milano) nell'aprile 1976, seguito dalla prima
Conferenza per Animatori che si svolse a Milano Marittima nell'aprile
1977. In quella occasione si formò un Comitato Nazionale di Servizio
(CNS), composto da cinque membri fra laici e sacerdoti, con il suo
coordinatore nella persona di Mons. Dino Foglio. Il CNS viene
rinnovato ogni tre anni. Attualmente i membri sono nove. Sempre nel
1977 si tennero due Congressi: il primo a Brescia nel mese di giugno,
per il nord Italia, il secondo a Salerno, nel mese di ottobre, per il
centro e il sud. Migliaia di persone si trovarono insieme in quelle
celebrazioni per lodare il Signore e rinnovare la loro scelta di
seguire Cristo Gesù nell'unità dello Spirito Santo.
Nell'aprile del 1978, si svolse a Rimini la prima
Convocazione Nazionale dei gruppi del RnS, a cui parteciparono circa
6.000 persone, rappresentanti di 300 gruppi di quasi ogni regione
d'Italia. Da allora, le convocazioni generali, a cui si unirono poi
anche le conferenze nazionali per animatori, continuarono ad essere
celebrate annualmente a Rimini, con una partecipazione sempre
crescente, soprattutto di giovani, e con un progressivo interesse da
parte della stampa nazionale. Vengono tenuti, inoltre, incontri e
convegni a livello cittadino e regionale, con momenti di formazione e
di testimonianza. Queste convocazioni, e le altre iniziative, vengono
seguite da Comitati regionali, con un coordinatore responsabile,
presenti in ogni regione d'Italia. E' importante ricordare anche le
storiche udienze concesse dal Santo Padre Giovanni Paolo II (23
novembre 1980 e 16 novembre 1986) agli aderenti al RnS italiano, cui
lasciò forti parole di insegnamento e incoraggiamento. Nel gennaio 1996
il Consiglio episcopale permanente della Conferenza Episcopale Italiana
ha approvato lo Statuto del Rinnovamento nello Spirito Santo che, in
questo modo, è riconosciuto ufficialmente come "associazione privata di
fedeli". I momenti di incontro e le forme di collegamento si
infittiscono col passare degli anni. Sorgono le prime comunità, nascono
vocazioni di consacrazione religiosa e laicale e prendono vita numerose
iniziative a carattere nazionale e locale: si possono citare i corsi
per animatori (nord, centro, sud), gli incontri regionali per i
giovani, corsi e settimane di spiritualità lungo tutto l'anno, ma
specialmente nei mesi estivi.
E' del gennaio 1985 la nascita dell'organo ufficiale
del RnS italiano, il mensile "Rinnovamento nello Spirito Santo".
Dai brevi cenni storici che precedono emerge una
constatazione importante: in tutte le Chiese cristiane esiste
attualmente un'esperienza comune che i pentecostali chiamano "battesimo
nello Spirito" e noi cattolici "effusione dello Spirito Santo". Su
questa base comune, non invenzione umana ma dono dello Spirito Santo, è
possibile costruire dei ponti di collegamento ecumenico che abbattono
molte barriere psicologiche e aprono la via per un migliore lavoro
ecumenico dottrinale. Per grazia di Dio, già molti passi sono stati
fatti e si stanno facendo su questa strada. Il RnS per la sua origine e
per la sua natura è parte integrante di questa grande corrente
spirituale, suscitata dallo Spirito per il rinnovamento delle Chiese.
In particolare, e in stretto collegamento con l'International Catholic
Charismatic Renewal Services (ICCRS) che è l'ufficio che collega il
Rinnovamento Carismatico in tutte le nazioni del mondo in cui esso è
presente.
Alla luce delle vicende degli ultimi anni, si può dire che, iniziando
dal Concilio Vaticano II, nella Chiesa Cattolica si è, in un certo
senso, riscoperta la Pentecoste. Si va cioè sempre più prendendo
coscienza che lo Spirito Santo è dato al popolo di Dio permanentemente
e che oggi sta operando in modo nuovo e potente in ogni categoria di
persone. Laici e sacerdoti, consacrati e sposati, ognuno è chiamato
alla santità nel proprio stato, e a realizzare la propria vocazione.
L'opera dello Spirito Santo è molteplice e il Rinnovamento non è
certamente l'unico frutto. Senza lo Spirito non c'è Chiesa e tutti
abbiamo il compito di lasciarci guidare dal suo soffio e diventare suoi
strumenti.
Il compito del RnS non è quello di conquistarsi un
posto nella Chiesa, ma di richiamare l'attenzione sull'azione
meravigliosa dello Spirito di Cristo, che oggi, nel terzo millennio
cristiano, sta ispirando vie nuove di santificazione e di
evangelizzazione.
